RAIOT, la scarpa intelligente e smart

RAIOT, la scarpa intelligente e smart

Le scarpe Raiot interpretano la nuova era, quella che celebra i millenials insieme alla User Experience, riuscendo ad interagire con un prodotto o un servizio, quest’ultima è la filosofia che sta alla base di Raiot (Radical Apparel Internt of Things), la start-up italiana nata per realizzare una serie di prodotti fashion tech coniugando tecnologie smart e moda rigorosamente italiana.

Tra i prodotti smart, primeggia il fiore all’occhiello della start-up ossia il nuovo articolo Raiot, una scarpa che capisce quando chi la indossa va in bici, accende le luci di posizione ed è in grado di far partire la freccia in caso di curva, per poi spegnersi da sola una volta arrivati a destinazione. Dopo cinque pedalate le luci di posizione a led poste dietro al tacco si accendono per poi spegnersi in automatico una volta scesi dalla sella grazie al riconoscimento del movimento della camminata. Non esiste nessun interruttore di accensione o spegnimento, mentre per attivare le luci lampeggianti della freccia basterà un movimento della caviglia sul lato desiderato.

L’articolo smart è destinato agli utenti che si muovono in bicicletta, come ad esempio nel Nord Europa sono tanti gli utilizzatori che 26i recano al lavoro con questo mezzo e il management dell’azienda ha pensato proprio a loro come fruitori. Inoltre, questa scarpa raccoglierà una serie di dati sul comportamento quotidiano e li renderà disponibili nell’ app.

La calzatura Raiot sarà realizzata in collaborazione con Velasca (brand milanese di moda). Se la batteria si esaurisce? Semplice, si effettua una ricarica attraverso la MicroUsb, per il prossimo futuro l’azienda sta valutando un sistema ad induzione con un pannello posto direttamente sulla scatola, ideale dopo una giornata stressante di lavoro per chi arriva a casa alla sera, basta semplicemente posizionare le scarpe e attendere la carica completa senza dover attaccare nulla alla presa elettrica domestica.

Alla base delle nuove scarpe tech, c’è un’attenta analisi che individua i bisogni degli utenti nei prossimi anni inserendo al centro di tutto, l’uomo che interagirà sempre di più con l’ambiente circostante ed i dispositivi, che faranno sempre più parte di questo eco-sistema, saranno in grado di individuare le abitudini dell’utente cercandolo di anticiparlo ovunque, anche nel momento di una semplice svolta sulla destra in bicicletta!

Fonte: Tecnica Calzaturiera – Febbraio 2018

Wired.it – Lino Garbellini

Fonte Immagine: Wired.it – Lino Garbellini

 

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